Cerchio di sorellanza, laboratori ciclici a tema.
Maggio – La Fanciulla senza mani - Dignità e perseveranza nel processo
Un incontro per stare accanto alla parte di noi che, pur ferita o privata della propria forza, non smette di cercare la vita.
La fiaba della Fanciulla senza mani ci accompagna nel territorio della perdita, dell’attesa e della ricostruzione. Ci parla di una dignità profonda: quella che resta anche quando non possiamo “fare”, controllare, trattenere. E ci parla della perseveranza necessaria nei processi lunghi, quando la trasformazione non accade tutta insieme, ma passo dopo passo, nel silenzio, nella fiducia, nella fedeltà a sé.
A maggio, nel pieno della fioritura, ascolteremo cosa in noi sta ricrescendo lentamente.
Quale parte chiede cura.
Quale forza sta tornando, non come prima, ma più radicata, più vera.
Con Luisa. Dedicato alle donne.
Contributo 12€
I cerchi proseguono nei mesi successivi.
Ogni mese sarà evocato da una fiaba, non come tema da “studiare”, ma, come è nostro uso, come soglia da attraversare insieme.
Il percorso dell’anno si muoverà così:
9 giugno – Pelle di foca
ritorno all’anima selvatica
— (luglio e agosto: pausa) —
8 settembre – Scarpette rosse
riconoscere dove l’energia viene portata via
13 ottobre – Alberi secchi
la giusta collera che protegge l’anima
10 novembre – La piccola fiammiferaia
cura di ciò che è fragile e invisibile
1 dicembre – Il Canto Hondo
trasmissione, lignaggio, vita vissuta
Non è un programma da seguire.
È una ruota da abitare.
Ogni cerchio resterà aperto al vivo che emerge, così come è sempre stato.
Le storie non guidano il cerchio: lo accompagnano.