Fusione o individuazione?
Tornare ai propri bisogni nelle relazioni
Questo residenziale si colloca nel tempo che conduce al solstizio d’estate, quando la vita si espande e ciò che è rimasto a lungo trattenuto cerca spazio, forma e presenza nel mondo.
È il tempo del nutrimento: del nutrire e del nutrirsi, dell’incontro con l’altro, del desiderio di relazione e appartenenza.
Ma è anche il tempo in cui molte di noi si confrontano con una domanda profonda:
cosa accade ai miei bisogni quando entro in relazione?
Spesso impariamo molto presto ad adattarci, a compiacere, a restare in ascolto dell’altro prima ancora di sentire noi stesse.
E così, nel tentativo di mantenere il legame, rischiamo lentamente di perderci.
Questo seminario sarà uno spazio per esplorare la tensione tra fusione e individuazione: tra il desiderio di unirsi e la possibilità di restare radicate in sé.
Lavoreremo sull’ascolto dei bisogni, sui movimenti automatici di compiacenza, sul rapporto tra corpo, desiderio, limite e nutrimento.
Non per “migliorare” noi stesse, ma per riconoscere con maggiore verità il modo in cui stiamo nelle relazioni.
Come sempre in Centroterra, il lavoro sarà profondamente incarnato:
radicato nel corpo, attraversato dalle emozioni, intrecciato alla storia personale e alle dinamiche relazionali che ci abitano.
Il lavoro potrà includere pratiche corporee ed esperienziali, ascolto profondo e, quando il campo lo richiede, strumenti di lavoro sistemico.
Sarà un tempo per:
riconoscere ciò di cui abbiamo bisogno
imparare a restare in ascolto di noi
esplorare nuove possibilità di relazione
nutrire e nutrirsi senza perdersi
Un tempo per tessere insieme nuovi movimenti di vita.
📩 Per informazioni e organizzazione:
Ombretta Venturelli – ☎ +39 339 141 2692