Foto Lara Perentin
Ci ritroveremo nella casa della nostra famiglia a Verteneglio, nella grande sala in alto, sotto le travi di legno, da cui lo sguardo arriva fino al mare. Un luogo che porta con sé una storia e che, in questa stagione, sembra invitare naturalmente a raccogliersi.
Saremo nel cuore dell’autunno, vicini a quella soglia antica che apre al tempo dei morti e degli antenati. La luce diminuisce, la natura rallenta, lascia andare ciò che non serve più e porta verso l’interno ciò che dovrà essere custodito durante l’inverno.
Anche noi possiamo fare lo stesso.
Dopo un’estate intensa e, per molte e molti, faticosa, questo incontro vuole offrire uno spazio in cui fermarsi, guardare ciò che è stato, riconoscere ciò che ancora chiede attenzione e lasciare andare qualche peso diventato inutile.
Le costellazioni familiari ci permettono di rendere visibile qualcosa che spesso agisce nella nostra vita senza essere immediatamente riconoscibile: legami, appartenenze, esclusioni, fedeltà, movimenti interrotti, storie che attraversano le generazioni.
Non si tratta di cancellare ciò che è stato, si tratta, piuttosto, di vedere e accogliere.
Riconoscere ciò che appartiene alla nostra storia senza dover continuare necessariamente a portarlo nello stesso modo. Restituire ciò che non ci appartiene, fare spazio.
Perché l’autunno non è soltanto il tempo di ciò che cade.
È anche il tempo in cui i semi tornano alla terra.
Da più di vent’anni accompagno persone e gruppi nei percorsi di consapevolezza e crescita personale. La mia formazione nasce dalla Gestalt e negli anni si è intrecciata con il lavoro sistemico e le costellazioni familiari, la meditazione, il lavoro corporeo e una ricerca sempre più profondamente legata ai cicli della natura e della Terra.
Nel lavoro con le costellazioni continuo a incontrare qualcosa che mi sorprende: quando ciò che era rimasto nascosto può finalmente essere visto, spesso non occorre aggiungere altro. Occorre piuttosto togliere, riconoscere, rimettere al proprio posto.
E lasciare che da lì possa nascere un movimento nuovo.
Vedere ciò che è stato.
Accogliere ciò che è.
Lasciare andare ciò che non è più necessario.
Fare spazio ai semi che ancora non conosciamo.
Ci incontreremo in un piccolo gruppo, con il tempo necessario perché il lavoro possa avvenire nell’ascolto, nel rispetto e nella cura.
Domenica 25 ottobre 2026
📍 Verteneglio - Brtonigla, Istria croata.
Casa di famiglia
Vedere e Accogliere
Una giornata per entrare nell’inverno un po’ più leggeri.
Per partecipare scrivimi al 335 8057642